Odontoiatria

Orfeo Magnanimo

Odontofobia Infantile: prevenirla in età pediatrica

Indirizzo
via Martiri delle Foibe 5
Prato (PO)
Telefono
0574/690815
Email
dott.orfeomagnanimo@gmail.com
Sito internet
www.orfeomagnanimo.it

L’odontofobia, è una vera e propria fobia per il den- tista, un disturbo che è stato riconosciuto ufficial- mente anche dall’OmS. Se ben gestita, è possibile, evitare che il bambino si trasformi in futuro in adulto odontofobico.

Quella del dentista è considerata tra le paure dei bambini più comuni e difficili da affrontare, solo nominando la parola si fanno prendere da crisi isteriche, iniziano a protestare, si agitano, fanno i capricci, e inventano le scuse più inverosimili pur di evitare la tanto temuta visita. Per non parlare dell’impresa, a dir poco ardua, di riuscire a farli sedere sulla poltrona. L’appuntamento dal dentista diventa quindi un incubo per loro, ma anche per i genitori che non sanno come aiutarli e come comportarsi. Nello studio, nel caso del bambino piccolo, la paura si manifesta con pianti e strilli quando è il momento di staccarsi dai genitori per salire sulla poltrona del dentista, mentre il bambino più grande, serra completamente i denti, copre la bocca con la mano e con prepotenza impedisce all’odontoiatra di lavorare.

Considerando che il trattamento dell’adulto richiede un rapporto diretto tra odontoiatra e paziente, nel pedodontico il rapporto è di tipo triangolare: bambino, genitore ed équipe dello studio odontoiatrico. L’iter terapeutico del piccolo paziente è articolato in due fasi: 1° fase di approccio e 2° fase di trattamento. Il bambino in genere è solo impaurito perché gli hanno raccontato che il dentista usa il trapano e fa la puntura in bocca, oppure perché ha avuto già un’esperienza spiacevole con qualche odontoiatra poco disponibile. Invece la causa della paura dell’adulto è una brutta esperienza vissuta o sentita raccontare soprattutto in età infantile. Se è più complicato superare i timori negli adulti, i bambini che non hanno avuto esperienze negative, ma hanno solo “imparato ad avere paura”, la possono sicuramente superare se seguiti da un odontoiatra infantile, così da non fissare nell’inconscio la paura. Oggi i corsi di laurea in odontoiatria prevedono l’insegnamento della psicologia in modo che, oltre alla tecnica odontoiatrica, si possa offrire un approccio psicologico corretto, che viene poi raffinato dall’applicazione e dall’esperienza.

Sicuramente con i piccoli pazienti, nella prima fase di approccio, sono necessarie delle “sedute di avvicinamento”, onde acquisire la loro fiducia affinché riconoscano nel dentista un amico e siano felici di andare nello studio. La prevenzione sarà assicurata se il paziente va serenamente dal dentista per i controlli periodicamente. I bambini non sono piccoli adulti e quindi andare dal dentista deve sembrare un gioco, così la paura lascia il posto al piacere. Alcuni genitori ci raccontano che i figli, prima decisamente ricalcitranti alle cure, sono felici di venire in studio, addirittura piangono se per qualche impedimento non possono venire. Io consiglio vivamente controlli periodici a partire dal momento in cui cominciano a spuntare i primi denti.

Ciò abituerà il bambino a vivere la situazione come qualcosa di normale e routinario, prendendo confidenza con lo studio dentistico e tutto ciò che lo circonda.