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Sabato, 6 Maggio 2016

S.O.S. Psiche Femminile: esperimento di social sentiment in campo medico

Intervista alla Dott.ssa Barbara Mezzani sull'esperimento mediatico di contatto diretto tramite eBook e social media sullo scottante tema dei disturbi alimentari.

Gentile Dott.ssa Mezzani,
siamo venuti a conoscenza come Medicare Free Press del Suo eBook 'Che Cosa Ho? e del suo esperimento di contatto diretto con persone affette da vari disturbi perlopiù alimentari attraverso la nota piattaforma di domande e risposte Yahoo Answers: come le è venuta in mente di utilizzare la comunicazione digitale per ampliare la sua audience su temi così delicati?
 

Ormai da 30 anni mi occupo di disagio giovanile e disturbi del comportamento alimentare. E' nata dentro di me l'esigenza di condividere la mia lunga esperienza con la gente che ha veramente bisogno di una risposta.
E mi sembrava che la comunicazione digitale potesse essere un mezzo rapido e comodo per raggiungere persone anche molto lontane. Poter quindi offrire la possibilità di uno scambio senza dover affrontare chilometri di viaggio come tante ragazze hanno fatto fino a ora. Una risposta, una indicazione può essere fornita via web, logicamente limitandosi a linee guida generali e approvate scientificamente.


Il suo eBook è disponibile sia attraverso molte piattaforme di distribuzione online sia attraverso il suo blog http://www.sospsichefemminile.it in forma gratuita: come mai ha deciso di distribuirlo gratuitamente?
 

Lo scopo del mio e book è essenzialmente divulgativo. Troppo spesso leggiamo notizie inesatte o risposte di persone non qualificate. Vi è necessità di chiarezza e di professionalità. E questa è giusto che sia a disposizione di tutti. Lo scopo di noi esperti è anche e forse soprattutto quello di fornire informazioni corrette su varie tematiche attuali. Spero che il mio e book possa essere un luogo dove chiunque possa trovare una risposta e un'indicazione in caso di difficoltà.

Quale è stato lo scenario che Lei ha potuto disegnare dando così tante risposte a così tante domande di adolescenti particolarmente inquiete e in difficoltà?

 Grazie a questo contatto mediatico, mi sono avvicinata alle sofferenze psicologiche in modo genuino e diretto. Il mondo femminile, soprattutto quello giovanile, soffre e cerca di esprimere e condividere le proprie difficoltà. C'è bisogno di comunicazione ed anche di ottenere risposte rapidamente, cercando nel modo più rapido possibile una soluzione ad un disagio. Al di là degli aspetti esibizionistici, ho visto ragazze pronte a mettersi in discussione, senza vergogna per le proprie emozioni ed i propri sentimenti. L'età media della comunicazione si abbassa: ragazzine nella prima adolescenza riescono a manifestare tramite le piattaforme mediatiche ciò che realmente provano.

 Quali sono le differenze fra dialogare in presenza e dialogare a distanza (online) con una persona che, ad esempio, ha disturbi di carattere alimentare?
 

Grazie allo schermo del computer, persone che nel contatto diretto si sentirebbero inibite, riescono ad esprimersi. La nostra comunicazione passa molto attraverso il fisico: non per tutte le ragazze questo è un vantaggio.
Soprattutto nei casi di disturbi alimentari, il "non essere viste" e quindi "non essere giudicate in base all'aspetto fisico", può essere un grosso vantaggio. Mancando la gestualità, il messaggio si fa essenziale e generalmente autentico. Nelle risposte si possono osare considerazioni, con delicatezza, abbastanza esplicite e chiare.


Infine, cosa potrebbe fare un periodico free-press come Medicare per contribuire a questa attività di contatto diretto con persone in difficoltà di oggi e potenziali pazienti di domani?
 

Credo che sia utile divulgare questo tipo di iniziative, che possono essere utili a tutti i pazienti. La parola chiave è "collaborazione", fra esperti e pazienti, fra esperti ed esperti....ben vengano tutte le forme di condivisione che possano portare la gente ad avvicinarsi alla soluzione dei propri problemi.


Grazie per la Sua disponibilità
 
Medicare Free Press - Dove leggere di Medicina in Toscana: rivista medico-scientifica disponibile nei centri di analisi e poliambulatori della Toscana.